Storia - Torrone Faccio

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Storia

 
 
"La mia ricetta naturale
è il rispetto
alla professionalità."


In un piccolo paese delle Langhe Astigiane, Antonio Faccio inventò nel 1856 la ricetta originale del "Torrone Faccio di Cassinasco". Questa golosità fu preparata secondo una ricetta che oggi, come nel tempo, premia i palati più esigenti con il vellutato sapore della Nocciola Tonda Gentile delle Langhe, l'aroma dolce di acacia che profonde dagli alveari, la robustezza dell'uovo fresco di gallina e la leggerezza della vaniglia. Nel modesto laboratorio artigianale, Antonio Faccio iniziò a produrre questa prelibatezza e a commerciarla nei paesi limitrofi con crescente successo trasportandola sulle spalle in una piccola cassetta di legno. La ricetta passò al figlio Carlo, costante e intraprendente, che già all'alba del 1900 fece conoscere il prodotto un po' ovunque, anche all'estero (Inghilterra, Olanda, Francia, Germania). Non si fecero attendere i riconoscimenti pubblici ed ambiti premi, quali le medaglie d'oro di Acqui Terme (AL) in Piemonte nel 1907 e di Genova in Liguria nel 1913. Oggi alla guida dell'azienda c'è Maurizio, il pronipote che cura a Cassinasco la medesima bottega attigua al negozio. Orgoglioso della continuità che lo lega da 5 generazioni al "Nonno Carlin" ha intrapreso nuove iniziative proponendosi al pubblico con nuovi prodotti ed esportando anche fuori continente (America, Giappone). La scrupolosa cura e dosaggio degli ingredienti, sempre freschi e assolutamente naturali, e la preparazione lenta e metodica di bottega artigianale fanno di questo torrone una delle migliori e inimitabili dolci armonie della Langa Astigiana. Un territorio ancora poco frequentato dai turisti ma che il "Torrone Faccio" ha contribuito a far conoscere. Esso viene infatti esportato in tutte le più prestigiose dimore e pasticcerie d'Italia e del mondo, nei ristoranti e nei negozi di prodotti tipici. La ditta Faccio partecipa inoltre a molte fiere e i clienti che assaporano tale squisitezza, vorrebbero conoscere anche l'ambiente in cui viene prodotto il "Torrone Faccio di Cassinasco". Così si sono moltiplicati i turisti che, con auto o pullman organizzati, visitando il Piemonte, fanno sosta nella Langa Astigiana, attratti dalle specialità dolciarie della ditta Faccio di Cassinasco. Chi riconoscerà tale contributo al turismo ? Senza spese di denaro pubblico? Maurizio, la mamma Silvia e papà Bruno vi aspettano quindi nella loro modesta bottega ad assaggiare il torrone e gli altri prodotti dolciari appena sfornati per cui non potrete non "leccarvi le dita".
 
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